✨ Sconfort Zone è una proposta leggera e surreale, ideale per una pausa pranzo veloce e senza pretese. Il tono è dichiaratamente comico, ma con una vena malinconica che accompagna ogni episodio. La comicità nonsense e la struttura episodica permettono una fruizione agile, tra sketch che oscillano tra il demenziale e l’autobiografico.
👀 Protagonista della serie è Maccio Capatonda, nei panni di sé stesso, alle prese con una crisi creativa che rischia di far deragliare il suo prossimo progetto televisivo. Per uscirne, si affida a un improbabile terapeuta, il dottor Braggadocio, che lo sottopone a una serie di “esercizi” settimanali. Ogni puntata è un viaggio tragicomico nei traumi e nelle fobie del personaggio, affrontati con il consueto stile grottesco e parodico di Capatonda.
👉 Sconfort Zone gioca con i cliché del mondo della terapia, dell’autonarrazione e dell’industria dell’intrattenimento, senza mai prendersi troppo sul serio. Chi conosce e apprezza il linguaggio comico di Capatonda ritroverà qui molti dei suoi tratti distintivi, seppure incanalati in un format più narrativo. Una serie godibile, con buoni spunti, ma che potrebbe risultare ripetitiva se vista tutta d’un fiato.